1865 Giovanni Giuffrida

13 Settembre, 1865

1865 Giovanni Giuffrida

Giovanni Giuffrida fece la prima ditta. A quel tempo, non vi erano i controlli di oggi. Una mattina Giovanni si alzò dal suo letto e cominciò questa attività- Iniziò la sua prima attività di distillazione e commercio del vino.

Sebastiano e Michele

21 Gennaio, 1880

Giuffrida Giovanni ebbe due figli. Sebastiano e Michele.

1885 la nuova distilleria

21 Gennaio, 1885

Giovanni Giuffrida insieme ai figli costruì un’altra distilleria, situata vicino quella che aveva edificato in precedenza ma molto più grande ed efficente.

Divisione dei beni

21 Gennaio, 1895

Giovanni divise le responsabilità dei due stabilimenti ai suoi figli. A Sebastiano toccò la più vecchia mentre a Michele la nuova.

Esposizione internazionale di Roma del 1925

30 Maggio, 1925

Ricevette il Diploma di “Gran Premio” e “Medaglia d’oro” per liquori finissimi.

1940 Sebastiano Muore

21 Gennaio, 1940

Rosario Giuffrida, il sorpasso

22 Luglio, 1947

Rosario Giuffrida, il sorpasso

Dopo la morte di Sebastiano Giuffrida, il figlio Rosario cambiò il nome della ditta in Cavalier Rosario Giuffrida.

Medaglia d’Oro

7 Luglio, 1963

La Camera di commercio di Catania veste della Medaglia d’Oro come premio per la fedeltà al lavoro ed al progresso economico dopo 53 anni di attività.

Il Presidente della repubblica

2 Giugno, 1969

Il Presidente della repubblica

Viene conferito l’Onorificenza di Cavaliere a Rosario Giuffrida.

Produzione di liquore d’ anice, Brandy Valrover e alcool

6 Marzo, 1971

La produzione si concentro principalmente sulla produzione di liquori di Anice, brandy Valrover e alcool.

Chiusura della distilleria

5 Gennaio, 1974

Dopo una lunga e sofferta riflessione, il Cavalier Rosario Giuffrida sorpresa da una malattia decise di chiudere la distilleria.

Morte di Rosario Giuffrida

18 Febbraio, 1981

Rosario Giuffrida dette in affidamento tutti i beni della ditta ai figli di Mangano Alfio. La vedova insieme ai figli adottati prima della morte fecero una nuova società. I figli adottivi di Rosario Giuffrida, Antonino e Giuseppe Mangano-Giuffrida riaprirono la fabbrica per la produzione di liquori e amari.